Oggi più di ieri il lavoro è più costrizione che gratificazione, la creatività soffre, appiattita da un consumismo che ha massificato i desideri, dove tutto quello che consumiamo,
che usiamo, per lavoro o per diletto sono prodotti industriali e non hanno altro valore se non quello momentaneo dettato da mode e mercato.  La nostra valle ha una tradizione 

artigiana e artistica invidiabile, assolutamente da tramandare, sia da un punto di vista etico che pratico. Non ho nè il tempo nè lo spazio e neanche il desiderio di oggetti manierati ad uso dei turisti in cerca di souvenir,
ma l’urgenza di soddisfazioni più intime concrete, producendo oggetti in grado di suscitare emozioni,

che valorizzino l’identità della nostra comunità e trasmettano la memoria di un passato prezioso. Per chi fruisce i prodotti di questo tipo di lavoro, c’è la consapevolezza di avere tra le mani un oggetto unico e con un valore intrinseco speciale. Lavorare è bello e gratificante se ci si rivolge ad esso non solo come mezzo per guadagnare denaro.

Valorizzare l'identità della nostra comunità, trasmettere la memoria di un passato prezioso