Poche cose come gli odori sono capaci di rievocare emozioni e situazioni del nostro vissuto. Uno dei miei primi ricordi è il profumo del legno, la falegnameria era un parco giochi, terreno d’avventure ,in quanto mio padre era falegname, che ricordo con affetto stima e gratitudine per avermi trasmesso oltre a una certa manualità  la cura e la passione per il mestiere. Dal 1974 al 77: prima a Milano poi a Gussago (BS) a bottega da qualificati restauratori apprendo i rudimenti del mestiere e mi specializzo nei metodi di pulitura, recupero della patina e lucidatura a spirito, soprattutto su mobili neoclassici.

Tornato a Domodossola nel 1977 affino la tecnica dell’intaglio e della tornitura del legno come dipendente nella ditta Clemente Stefano in via Vittorio Veneto. Collaboro inoltre con la ditta Generelli Restauri specializzata in intarsio ed intaglio fino all’inizio del 1979 quando ne rilevo il laboratorio in Largo Madonna della Neve n° 19 a Domodossola iniziando l’attività artigiana di restauratore in conto proprio. Nel 2000 la Regione Piemonte mi conferisce il riconoscimento di Eccellenza Artigiana nel settore Restauro Ligneo e mi trasferisco in locali più adatti nel comune di Crevoladossola.

Ora con i capelli quasi bianchi e dopo aver ristrutturato la casa dei nonni vi ho ricavato il nuovo laboratorio e mi sono trasferito a Croveo . Mi sto dedicando, oltre a falegnameria e restauro, a un vecchio sogno: la creazione di giocattoli in legno, complementi d’arredo e alla scultura. In questi 37 anni di attività la maggior parte dei lavori sono stati eseguiti per clienti privati. Numerose sono state anche le committenze di Antiquari, enti pubblici ed ecclesiastici.

Collaboro dal 2004 con la Soprintendenza ai beni storici artistici del Piemonte. Nel tempo ho avuto modo di conoscere numerosi altri validi artigiani, restauratori, doratori, decoratori, tappezzieri, impagliatori, vetrai, ceramisti, fabbri, falegnami, ecc. con cui è nata una collaborazione reciproca e costante e in molti casi un’amicizia che ci consente di affrontare e risolvere nel migliore dei modi anche i più difficili e  complessi interventi.

Uno dei miei primi ricordi è il profumo del legno